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Yoga nidra

Attraverso la pratica dello yoga nidra, noi non ci limitiamo a rilassarci ma ristrutturiamo e riformiamo la nostra intera personalità dall'interno. (Satyananda Sarswati)


Che cos’è lo yoga nidra?

Lo yoga nidra, o “sonno” yogico è tante cose. Viene spesso definito come rilassamento profondo di corpo e mente ma è molto di più; è uno strumento di meditazione, di disintossicazione fisica ed emotiva è uno stato di “sonno” dinamico in cui il corpo sembra dormire mentre la coscienza lavora per un profondo risveglio.
In questo stato i muscoli vengono progressivamente rilassati e i bisogni mentali e corporei abbandonati; la caratteristica dello yoga nidra è l’applicazione della rotazione della coscienza corporea ovvero spostare, attraverso la guida di mantra o di semplici parole, l’attenzione della mente su un punto fisico del corpo. Satyananda infatti, aveva intuito che portando il corpo ad un profondo e consapevole rilassamento mentale, corporeo ed emotivo, era possibile attivare uno stato di coscienza con un potenziale curativo e rigenerante per la persona. Una volta arrivati a questo stato, la mente leggera e luminosa si stacca dalla pesantezza del corpo, allontanandosi a volte  dai suoi confini limitanti, arrivando a punti di illuminazione e conoscenza altrimenti irraggiungibili.

Per fare ciò, la mente deve rimanere lucida e il praticante non deve addormentarsi ma, chi inizia a praticare yoga spesso, si addormenta in quanto ad esempio risente dello stress accumulato durante la giornata lavorativa oppure lo stress derivate dai ritmi sempre più frenetici delle nostre giornate, oppure risente di preoccupazioni famigliare ecc… e che lo porta ad avere una non buona qualità del sonno e quindi con questo tipo di rilassamento profondo, abbandonando qualsiasi tensione emotiva e corporea , qualsiasi difesa il praticante cede al sonno.  Ma lo yoga nidra è anche questo.
Lo yoga nidra non ha nulla a che vedere con l’ipnosi è una pratica che risveglia la nostra personale consapevolezza; accediamo al nostro subconscio consapevolmente seminando ciò che desideriamo veder crescere, riformando e sostituendo i vecchi samskara (riti che vengono registrati dalla mente e che creano la personalità dell’essere umano) con nuove possibilità. Il rilassamento profondo è in grado di ridurre la tensione a favore di uno stato di stabilità e tranquillità sia nel momento della pratica che nelle ore e nei giorni seguenti e migliora i suoi effetti con la pratica costante, proprio come tutte le componenti della pratica yoga.

Rilassamento non significa sonno, significa  essere beatamente felici senza fine.

(Satyananda Saraswai)

Elvira Boccia

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