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Respiro e movimento

Il passato è fuggito, quello che speri è assente, ma il presente è tuo.

( proverbio arabo )​

Il primo passo nella pratica dello yoga consiste nel collegare volontariamente il respiro al corpo, associando quindi ad ogni movimento il respiro. Il semplice esercizio di sollevare le braccia inspirando e abbassarle espirando ad esempio, ci aiuta a trovare il ritmo per unire respirazione e movimento. Generalmente non siamo coscienti del respiro, lo diamo per scontato …come un processo automatico in cui non interviene la volontà ma, in questo caso, la mente deve coordinarli con attenzione. In questo modo, inspirazione ed espirazione non sono più automatici ma diventano un percorso di cosciente. Praticando in questo modo impariamo uno dei principi base dello yoga: essere completamente calati in ciò che facciamo.

Come detto in precedenza, non si tratta di inspirare ed espirare automaticamente, ma di accertarsi che il respiro dia l’inizio al movimento; da qui un altro aspetto del respiro… la lunghezza che determina il movimento. In qualsiasi tipo di pratica, che si tratti di una pratica hatha yoga , vinyasa yoga o yin yoga il respiro sostiene l’asana e va a calmare il sistema nervoso oltre che a purificare gli organi interni, i vasi sanguini e il sistema linfatico, generando un senso di benessere profondo in tutto il corpo, portando l’attenzione del praticante al momento presente. Lo yin yoga non prevede una tecnica specifica di respirazione; il respiro dovrebbe semplicemente fluire in modo del tutto naturale e delicato. Il vinyasa yoga invece si caratterizza per un respiro più rapido e sostenuto che guida la sequenza e il movimento delle asana.

L’ hatha yoga porta, forse più di qualsiasi altra pratica, l’attenzione alla respirazione diaframmatica, che riduce lo stress, aiuta a migliorare la postura, ossigena maggiormente il sangue e molto altro ancora. In generale, seguire consciamente il respiro è una forma di meditazione in cui cerchiamo di essere totalmente uniti al su movimento. Chi riesce a farlo, può mantenere l’attenzione giusta su qualsiasi cosa stia facendo. In fin dei conti cos’è lo yoga? È qualcosa che sperimentiamo dentro di noi; è applicare la massima attenzione a tutto ciò che facciamo e a ogni nostro movimento.

Elvira Boccia

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